domenica 18 settembre 2022

Piantare alberi, carpe diem

Articolo mensile "La Rocca" (Settembre 2022)  

Sta per finire un'estate (potremmo dire anche molti mesi) calda oltre ogni limite ma, soprattutto, forse mai così calda. A livello mondiale, le ondate di calore causano la morte di circa migliaia di persone all'anno (solo a luglio ne sono state registrate 1900), mentre l'esposizione a livelli elevati di inquinamento atmosferico causa fino a 4 milioni di morti all'anno. Molte di queste morti si verificano nelle grandi conurbazioni (tra cui la pianura padana), dove si concentra oltre il 55% della popolazione mondiale e dove più elevati sono gli estremi termici e la concentrazione di inquinanti.
Il World Economic Forum (WEF) afferma che esiste "una grande azione che i leader politici locali possono portare avanti per ridurre sia l'inquinamento, sia le ondate di calore: piantare più alberi". Piantare alberi ha molteplici effetti dovuti al fatto che essi non solo sono i principali responsabili del raffreddamento naturale dell'aria circostante, ma agiscono anche come filtri naturali e sono in grado di ridurre i livelli di particolato atmosferico (PMx).
Se non verrà intrapresa alcuna azione, gli effetti economici, ambientali e sanitari contro l'innalzamento delle temperature e l'aumento dell'inquinamento atmosferico continueranno ad intensificarsi e potranno diventare disastrosi. Sempre il WEF afferma che gli alberi "forniscono habitat alla fauna selvatica, regolano il deflusso delle acque piovane e sequestrano il carbonio dall'atmosfera, contribuendo a mitigare i cambiamenti climatici". Vi è anche un crescente numero di ricerche che dimostrano che la presenza di aree verdi ha effetti positivi sulla salute mentale, specialmente per i bambini. Tutti questi co-benefici dovrebbero indurre chi amministra la cosa pubblica a porre maggiore attenzione, verso maggiori investimenti in alberi e infrastrutture verdi urbane come parchi e alberature stradali e verso una migliore gestione di quelle già presenti. Pur non potendo risolvere completamente i problemi legati all'aumento delle temperature, all'aumento dell'inquinamento atmosferico e ai cambiamenti climatici, gli alberi sono certamente un tassello cruciale del puzzle e dovrebbero essere usati come strategia da tutti i leader, strateghi e decisori politici di tutto il mondo.
Sappiamo bene che non possiamo sprecare denaro: investirlo saggiamente significa investire in soluzioni multiuso che riducono i costi e offrono maggiori vantaggi. Gli alberi sono senza dubbio una di queste. Però non dobbiamo farci convincere dai proclami che negli ultimi anni molti enunciano, ma che poi non si trasformano in atti reali. Sparare cifre a caso è facile.
Piantare alberi non lo è e l'insuccesso di molte iniziative è lì per ammonirci sui nostri errori.

 


"Gli alberi sono essenziali per la vita sul nostro pianeta. Sono la migliore tecnologia naturale per assorbire CO2 dall'atmosfera" (Treedom)


NB. Ricordiamo che l'iniziativa nazionale di Legambiente "Puliamo il mondo" si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre. Vi aspettiamo!

 



Segui il Gruppo Ecologico Pontogliese sulla pagina facebook o sul suo blog (gruppoecologicopontogliese.blogspot.it) per sapere tutto quello che facciamo e per sapere le future iniziative! Ricordiamo a tutti che il primo mercoledì di ottobre (6 ottobre) ci riuniremo presso la nostra sede in via Santa Marta.

giovedì 7 aprile 2022

Pulizie di primavera: che numeri!

 Articolo mensile "La Rocca" (Aprile 2022)  

Anche per quest’anno sono terminate le giornate dedicate alle “Pulizie di primavera” nel nostro comune.

Quattro mattinate intense, divertenti e molto partecipate. 

Infatti nell’arco delle quattro giornate ben 32 persone (grandi e piccole) hanno dedicato del loro tempo per pulire diverse zone di Pontoglio e renderle più belle liberandole dall’inciviltà di molte persone.

Le zone interessate sono state: via Fiume Oglio, via Brescia e via Adamello, viale Dante ed infine via Cividate per un totale di ben 5,5 km di ripe ripulite.

Come ogni anno sono stati raccolti tantissimi rifiuti, segno che questo tempo di pandemia non ha fatto riflettere le persone e non ha migliorato le loro coscienze.

Il “bottino” conclusivo riporta: 

-       66 sacchi indifferenziati;

-       17 sacchi di plastica;

-       11 bidoni di vetro e lattine;

-       innumerevoli rifiuti ingombranti (un wc, un divano, un casco, tubi di plastica, copertoni di gomme per citarne alcuni).

Come volontari del GEP siamo molto contenti di aver contribuito a ripulire nuovamente alcune zone di Pontoglio dando il buon esempio di cosa voglia dire essere cittadini attivi e responsabili. 

Questo esempio vogliamo trasmetterlo ai tanti bambini e bambine che hanno partecipato: il vero obiettivo di queste manifestazioni!

Grazie a tutti! Vi aspettiamo nuovamente il prossimo anno!

 


“Chi custodisce il creato coltiva la pace”

 


Segui il Gruppo Ecologico Pontogliese sulla pagina facebook o sul suo blog (gruppoecologicopontogliese.blogspot.it) per sapere tutto quello che facciamo e per sapere le future iniziative! Ricordiamo a tutti che il primo mercoledì di aprile (6 aprile) ci riuniremo presso la nostra sede in via Santa Marta.

 

 









domenica 6 febbraio 2022

Cosa nostra: sterpaglie e regole sparse

Articolo mensile "La Rocca" (Febbraio 2022)  

La pessima qualità dell'aria della nostra pianura oltre che concausa  di svariate e numerose affezioni respiratorie è responsabile, probabilmente, anche dell'assuefazione al problema, pare un'esagerazione che ciclicamente solo per pignoleria si rimette nella discussione.

Siamo un comune situato a 155m sul livello del mare (zona municipio), pertanto le norme legislative sono a ragion veduta più stringenti, quanto inascoltate.

Dalla Regione Lombardia è consentito l'abbruciamento di residui legnosi in misura uguale o superiore a 3 metri cubi (steri) per ettaro, da effettuarsi in campo, ad una quota superiore ai 300 metri di altitudine, non è il nostro caso.

Nei comuni a quota inferiore, è il nostro caso, il divieto di combustione va dal primo ottobre al 31 marzo, senza eccezioni.

Non sarebbe troppo tardi per rispettare le legge, contenuta nel Testo Unico per l'Ambiente e per usare il buonsenso di non peggiorare una situazione disastrosa, quella dell'aria, che nonostante le giornate soleggiate è fresca ma non pura.

Sia chiaro, per l'ennesima volta, che è vietato e ancor di più nocivo alle persone, le stesse che in cuor nostro vogliamo proteggere, ma nei fatti danneggiamo.

 

DOMENICA 13 FEBBRAIO (dalle 8.30 alle 12.00): saremo in piazza per continuare il TESSERAMENTO 2022 a LEGAMBIENTE. 

Unica fonte di sostegno per la nostra associazione.

 

SABATO 19 FEBBRAIO (ritrovo ore 9.00): inizieremo le consuete “PULIZIE DI PRIMAVERA” dove puliremo la sponda di via Fiume Oglio che, come sempre, viene scambiata per una discarica a cielo aperto. Nel prossimo bollettino troverete la locandina completa con le altre date e i luoghi che saranno puliti.

Chiunque volesse partecipare è veramente il benvenuto: più siamo più riusciremo a rendere bello il nostro paesello.






Segui il Gruppo Ecologico Pontogliese sulla pagina facebook o sul suo blog (gruppoecologicopontogliese.blogspot.it) per sapere tutto quello che facciamo e per sapere le future iniziative! Ricordiamo a tutti che il primo mercoledì di febbraio (2 febbraio) ci riuniremo presso la nostra sede o online se i contagi saranno ancora numerosi.


mercoledì 29 dicembre 2021

Un comune più green

Articolo mensile "La Rocca" (Gennaio 2022)  

Abbiamo archiviato anche il 2021: un anno difficile (come il precedente 2020), un anno pieno di sofferenza, di incertezza sul futuro, ma anche un anno di speranza nel poter migliorare la situazione attuale.

E qual è il colore della speranza? Il VERDE ovviamente!

Grazie al PNRR arriveranno in Italia, in Lombardia e anche nel nostro piccolo comune tanti soldi. Soldi che dovranno essere spesi nel migliore dei modi e sempre con un occhio di riguardo al futuro, alle giovani generazioni e alla crisi più grande di tutte e che non passerà: la crisi climatica.

Saremo ripetitivi e monotoni, ma ognuno di noi può fare veramente molto per migliorare il suo impatto sul pianeta e per cercare di migliorare l’ambiente in cui vive.

Il prossimo anno sarà un anno di numerose sfide che bisognerà cercare di vincere. 

I nostri obiettivi, come associazione, sono i seguenti:

- ci piacerebbe vedere il nostro comune ancora più verde, piantare alberi è la strada maestra per migliorare la qualità dell’aria (in occasione delle Festa dell’Albero ne abbiamo piantati ben 25!);

- ci piacerebbe che anche a Pontoglio, come in quasi tutti i comuni della nostra zona, venga installata una “casetta dell’acqua pubblica” per ridurre drasticamente l’utilizzo della plastica;

- ci piacerebbe veder partire in primavera il progetto Piedibus per i bambini della scuola primaria, un progetto che chiediamo da diversi anni (per informazioni rivolgersi in comune).

Questi sono i principali obiettivi, ma ce ne sono molti altri che scoprirete lungo il corso del 2022.

 

I volontari del Gruppo Ecologico Pontogliese augurano a tutti i cittadini un meraviglioso 2022 e vi aspettano a gennaio (seguiteci sui social per la data esatta)

per continuare il nuovo tesseramento 2022 a Legambiente. Ricordiamo che il tesseramento è l’unica nostra fonte di sostegno per poter continuare con le nostre numerose attività. 

 



Segui il Gruppo Ecologico Pontogliese sulla pagina facebook o sul suo blog (gruppoecologicopontogliese.blogspot.it) per sapere tutto quello che facciamo e per sapere le future iniziative! Ricordiamo a tutti che il primo o il secondo mercoledì di gennaio ci riuniremo presso la nostra sede.






 

Bilancio verde

 Articolo mensile "La Rocca" (Dicembre 2021)  

Quando ci si riferisce al bilancio, il termine viene associato solitamente a preventivi e consuntivi economici.

Un'economia in "salute" è rassicurante, ma se proprio ci si riferisce alla salute ci sono altri indicatori che sono priorità, soprattutto nel nostro territorio di pianura: in una provincia che ha un'alta percentuale di malattie respiratorie e tumori collegate ormai senza ombra di dubbio alla qualità dell'ambiente, che sempre più spesso paga lo scotto di scelte politiche ed economiche inattuate, se non addirittura contrastate a svantaggio dell'intera collettività.

Peggio ancora quando ad esempio il patrimonio arboreo esistente viene sacrificato senza valutare soluzioni alternative, in nome della necessità economica.

E' successo in alcuni boschi della nostra provincia e anche nel nostro paese è avvenuto: più di cento alberi almeno mancano nel nostro bilancio, (nel, ormai “ex”, bosco di via Milano) belli, sani e dedicati ai nuovi nati nei primi anni duemila.

Ci auguriamo nei prossimi bilanci di non registrare perdite così gravi per l'ambiente se vogliamo davvero veramente entrare in quella transizione non più rinviabile, ma che se è solo energetica è insufficiente.

Ci auguriamo che le feste degli alberi siano momenti di impegno, accompagnate dalla consapevolezza della cura, quella che va oltre la manutenzione e fra i suoi obiettivi ha l'accrescimento dei beni che si hanno in gestione.


I volontari del Gruppo Ecologico Pontogliese vi aspettano in piazza DOMENICA 12 DICEMBRE in occasione della manifestazione “Aspettando S.Lucia” per iniziare il nuovo tesseramento 2022 a Legambiente e per terminare la raccolta firme per la costruzione di una casetta dell’acqua pubblica. 

 



Segui il Gruppo Ecologico Pontogliese sulla pagina facebook o sul suo blog (gruppoecologicopontogliese.blogspot.it) per sapere tutto quello che facciamo e per sapere le future iniziative! Ricordiamo a tutti che il primo o il secondo mercoledì di dicembre ci riuniremo presso la nostra sede.





 

domenica 7 novembre 2021

Basta “Bla bla bla...”

 Articolo mensile "La Rocca" (Novembre 2021)  

“Il cambiamento climatico non è soltanto un problema, ma è soprattutto un’opportunità per creare un pianeta più sano, più verde, più pulito, peril beneficio di tutti. Dobbiamo sfruttare questa opportunità, e ottenere un risultato ‘win-win’, ai fini della protezione dell’ambiente a pari passo con uno sviluppo economico di qualità. La lotta al cambiamento climatico richiede tutta la nostra capacità di innovazione, cooperazione e determinazione per realizzare quei cambiamenti di cui il pianeta ha bisogno. Con fatti e non solo parole, tutti insieme ce la faremo.

Le parole “cambiamento climatico”, a voi cosa evocano? A me fanno pensare “posti di lavoro”, di lavoro green, molto green. Occore trovare una transizione morbida verso un’economia a emissioni ridotte. Non abbiamo un pianeta B. Non abbiamo un pianeta bla – bla bla bla, bla bla bla… Ripartiamo col Recovery bla bla bla… Economia green bla bla bla… Zero netto al 2050 bla bla bla… Impatto zero bla bla bla…

Sono queste le cose che sentiamo dalle bocche dei nostri presunti “leader”. Parole, tante parole, tutte ad effetto, ma finora hanno portato a zero fatti.”

Queste sono le parole introduttive del discorso di Greta Thunberg lo scorso 28 settembre a Milano in occasione della Youth4Climate: un’occasione di incontro prima della Cop26 che si terrà a Glasgow (Scozia) dal 31 ottobre al 12 novembre.

Tante parole che sentiamo quotidianamente dalle persone che detengono il potere decisionale: potere decisionale sia a livello globale, ma anche a livello europeo, nazionale fino ad arrivare al piccolo comune.

Tutti dobbiamo fare qualcosa per questa crisi che è LA CRISIdei nostri giorni. Possiamo farlo anche solo con piccoli gesti: piantare un albero, produrre meno rifiuti, non inquinare, utilizzare la bici per i piccoli spostamenti. Azioni che non ci richiedono nessuno sforzo a parte rispondere ad una semplice domanda che ci dobbiamo porre sempre: “ciò che sto facendo fa un danno all’ambiente? Se sì, cosa posso fare per evitarlo?”.

A novembre termineremo la nostra campagna per la raccolta firme per chiedere un gesto concreto per ridurre l’inquinamento: l’installazione di un “Punto acqua” a Pontoglio. Meno bottiglie di plastica = meno inquinamento. E’ un’equazione semplice che si può risolvere con dei costi contenuti.

Cosa manca? La volontà.


Ci troverete in diverse date con il nostro banchetto per la firma: la voce di molte persone conta! Seguici sui nostri social (Facebook e Instagram) per conoscere i giorni e i posti. Possono firmare tutti i cittadini pontogliesi dai 16 anni in su. 

Se non l’hai ancora fatto, cosa aspetti?

 


Segui il Gruppo Ecologico Pontogliese sulla pagina facebook o sul suo blog (gruppoecologicopontogliese.blogspot.it) per sapere tutto quello che facciamo e per sapere le future iniziative! Ricordiamo a tutti che il primo o il secondo mercoledì di novembre ci riuniremo presso la nostra sede.







 

venerdì 11 giugno 2021

Cos'è l' "Overshoot day"?

 Articolo mensile "La Rocca" (Giugno 2021)  

L’Overshoot day è il giorno dell’anno in cui abbiamo finito di consumare le risorse prodotte dal pianeta nell’intero anno. Tradotto letteralmente in “il Giorno del Sovrasfruttamento” delle risorse terrestri. 

Quello del 2020 era arrivato più tardi del solito (22 agosto) a causa della pandemia. Quello del 2021 ancora non è noto, ma iniziano ad uscire gli Overshoot day delle singole nazioni, ossia le date nelle quali cadrebbe l'Overshoot day globale se l'Umanità consumasse al ritmo degli abitanti di quei singoli Paesi.

La velocità di consumo di risorse da parte dell'Homo sapiensavanza con una voracità che emerge quando, una volta all'anno, ci si ritrova a fare i conti di quel che resta... proprio nulla

Attualmente: l'umanità utilizza beni naturali in quantità che eccedono di gran lunga la biocapacità globale, ossia la capacità del pianeta Terra di rigenerare risorse (cibo, acqua, foreste, suolo...) per ogni suo abitante.

L'Overshoot day dell'Italia è stato il 13 maggio, come quello del Portogallo, 8, 7 e 6 giorni dopo quelli di Germania, Giappone e Francia, 5 mesi tondi prima di quello del Ghana. Un giorno prima rispetto allo scorso anno - ma del resto, ogni anno questo appuntamento si presenta un po' prima, perché la Terra si trova sempre un po' più sotto pressione.

L'Overshoot day di un Paese si calcola confrontando l'impronta ecologica dei suoi abitanti, cioè la quantità di superficie terrestre e acquatica biologicamente produttive che servirebbero a un individuo per produrre tutte le risorse che consuma e assorbire i rifiuti o le emissioni che produce ("le spese"), con la biocapacità globale.

I Paesi ad alto reddito, come l’Italia, e con un deficit ecologico elevato sono anche i principali consumatori di risorse: costituiscono il 14% appena della popolazione del pianeta, ma usano il 52% delle risorse rinnovabili disponibili. In pratica se ogni terrestre adottasse questo stile di vita, con queste stesse esose richieste materiali, passeremmo dal 173% al 367% di biocapacità globale sfruttata all'anno. Questi Paesi ricchi e assetati sostengono i loro consumi acquistando risorse altrove, ma mano a mano che la disponibilità di beni naturali cala, le nazioni più povere non riescono più a sostenere la competizione finanziaria e rimangono a bocca asciutta.

Dobbiamo riflettere sul nostro stile di vita: cosa dobbiamocambiare? Cosa possiamocambiare nei nostri comportamenti quotidiani?

Questa è la vera sfida che abbiamo di fronte: cambiare tutti per salvare noi stessi.

 

 

IMPORTANTE: IL TESSERAMENTO A LEGAMBIENTE 2021 CONTINUA (unica forma di sostegno della nostra associazione). 

 

RICORDIAMO CHE LA RACCOLTA FIRME PER L’INSTALLAZIONE DI UN “PUNTO ACQUA” COMUNALE CONTINUA: PIU’ FIRME RACCOGLIEREMO E PIU’ SARA’ FORTE LA VOCE DEI CITTADINI!

 


Segui il Gruppo Ecologico Pontogliese sulla pagina facebook o sul suo blog (gruppoecologicopontogliese.blogspot.it) per sapere tutto quello che facciamo e per sapere le future iniziative! Ricordiamo a tutti che, con le nuove regole dettate dall’ultimo Dpcm, non ci riuniremo il mese prossimo in presenza.